Diversodachi?

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“Sono pagine cariche di poesia, dalla semplicità che arriva dritta al cuore. Diversodachi? è un bel tassello teatrale di Santoro dove l’attore si mostra diretto e sincero, senza fronzoli. Una dimensione che affascina e coinvolge con delicatezza, senza clamore” (Corriere del Ticino, 26 febbraio 2024)

“È la storia di Gianmaria e di quel cromosoma in più che porta ad una disparità nella contabilità. Santoro, interprete e regista, ne ha fatto una cucitura incisiva e appassionante che attraversa il racconto (…)” (L’Osservatore, 24 febbraio 2024)

“Santoro riesce a trasmettere con garbo, ironia e incisività il vissuto di Gianmaria, inserendo qualche divagazione descrittiva e brevi notazioni scientifiche che riescono a trasformare in personaggi persino i cromosomi” (La Rivista di Lugano, 8 marzo 2024).

“Quel che traspare a primo impatto è autentica bellezza. Emanucle Santoro riesce a intercalare nella giusta misura profondità e leggerezza. Attraverso racconti autobiografici il pubblico conosce il percorso di vita e la quotidianità del protagonista.” (Rivista “Insieme”, n. 1-aprile 2024)

Hanno detto gli spettatori:

NOTA: Commenti che il pubblico ha lasciato su un librone all’uscita dalla sala teatro. Il simbolo (?) indica che chi ha scritto non ha firmato o che la firma è risultata illegibile.

“Frequento regolarmente spettacoli teatrali, musicali, di danza... e ho fatto io stessa varie esperienze in questi ambiti, anche in progetti di integrazione di vario tipo, ma non mi era mai capitato di vivere un momento così pieno, significativo ed emozionante. Non ci sono parole! Bellissimo! Ha trasmesso tutte le sfaccettature di questa intensa esperienza di vita. Naturalmente la "materia" fornita da Gianmaria è unica, ma metterla in scena così è stato davvero fantastico.” (P.S.)

“Stu pen do, semplicemente stupendo: mi sono commossa almeno dieci volte. Una lezione di gioia a tutti gli scontenti. Grazie per questo momento” (S.G.)

“Molto poetico e discreto, ha reso perfettamente la personalità di G e la sua relazione con gli altri e il mondo, …tanta delicatezza, tristezza, forza e poesia. Il messaggio dell’inclusione-esclusione passa bene e vi auguro di riuscire a toccare il cuore di molti” (C.B.)

“Ne è servito di sforzo a trascinare un'adolescente imbronciata fuori di casa e vederla sedersi stizzita in una sala gremita di gente. Ma la gioia che mi ha pervaso dopo la prima mezz'ora di teatro nel girarmi verso di lei e vedere i suoi occhi lucidi e commossi e sentire la sua risata cristallina è difficile da descrivere a parole.” (A. C.)

“Vorrei ringraziarvi di cuore per questa bellissima rappresentazione! E’ stata davvero una serata speciale, commovente.” (L. R.)

“Complimenti, lo spettacolo che ho visto stasera al Foce è davvero molto toccante. Lavorando nell’ambito della disabilità so quanto sia difficile affrontare questo tema, ma tu hai raccontato la storia di questa persona con grande rispetto e facendo capire molto bene quanto in realtà siano meno diversi di quanto si pensi, oppure diversi come tutti gli altri. Un carissimo saluto.” (T.J.)

“Grazie di cuore per questa esplosione di vita e vera gioia. Tanta ammirazione per questi sentimenti senza riserve!” (G. N.)

“Belle emozioni ❤️ Grazie.” (Cristina)

“Grazie mille per la gioia trasmessa e trasfusa.” (Mauro)

“Grazie per avermi fatto vedere la bellezza del nostro mondo.” (Patrick)

“Difficile trovare qualcosa da scrivere, semplicemente qualcosa che fa vibrare il cuore. Grazie.” (Laura)

“Forte, vero, toccante. Bravi!” (Chiara)

“Complimenti. Un abbraccio.” (Monica e Rolando)

“Davvero toccante e d’ispirazione! Grazie!” (Laura)

“Bravissimi tutti! Uno spettacolo e una marea di emozioni. Grazie.” (Silvia)

“Gianmaria è la nostra coscienza e luce. Magnificamente interpretato da Emanuele Santoro”. (C.B.)

“Grazie per questa bella storia che ci insegna che anche se siamo diversi, abbiamo tutti un grande cuore.(F. T.)

“Fantastico!” (A. P.)

“C’era una volta … il diario di Gianmaria. Bellissimo, fantastico, wow!” (N. L.)

“Grazie, davvero toccante, mi ha aperto gli occhi…” (?)

“Grazie, la storia ci è piaciuta moltissimo.” (Giorgia e Arianna)

“Grazie di cuore! È stato spiegato cioè raccontato in modo molto molto chiaro il motivo per cui io ho scelto di fare l’educatore professionale. Nella mia gioventù l’affettività è stata riconosciuta ed in seguito poi vissuta proprio grazie a ragazzi come Gianmaria … per fortuna DIVERSI!!” (Alessandra)

“Che bella la poesia, sempre! Ecco la diversità: la capacità di esprimere sentimenti e vivere in poesia.” (Margherita)

“Complimenti! Evviva la diversità.” (Prisca)

“Stare con una persona diversa ti fa diventare l’immaginazione più ampia…” (Keira)

“Complimenti. Spettacolo molto profondo, che riesce a spiegare la diversità…” (?)

“Essere un po’ diversi non è male … originale.” (Elena) 

“Incredibile!” (?)

“Racconto speciale, commovente, vero, unico, bellissimo! I diversi siamo noi! Semplicemente profondo.” (Alessandra)

“È molto bello. È vero non siamo uguali” (?)

“Delicato e spiazzante.” (?)

“Hai (avete) fatto centro. Complimenti.” (Ela)

“Complimenti per lo spettacolo: tema ben approfondito da cui emerge una diversità ricca, spontanea, necessaria per un’umanità che rincorre il pensiero unico. Avevo una zia “Down”: in Gianmaria ho intravisto molte sue caratteristiche. Cari saluti,” (D. S.)

“Grazie per questo splendido spettacolo ricco di emozioni e di poesia! Ho sentito il rimbombo fortissimo nel mio cuore.” (Anna)

“Grazie Gianmaria. Hai fatto rimbombare anche il mio cuore!” (Tamara)

“Mi sono molto divertita e commossa. Grazie di cuore. Ciao.” (?)

“Che meraviglia! Non ci sono parole per tanta tanta emozione… Grazie di cuore.” (Daniela)

“Una grande storia che ha lasciato il segno. Grazie. ” (Loara)

“Bellissimo, bravo!” (?)

“Grazie! Bellissimo.” (Cristina)

“Stupore … e meraviglia.…” (?)

“È stato bellissimo.” (?)

“Grazie per avermi ricordato di amare.” (?)

“Forza. Spettacolo fantastico!” (Sophie)

“Quello scritto con il cuore … arriva al cuore. Un abbraccio” (Manuela, insegnante scuola speciale)

“Viva la diversità! Grazie” (?)

“Momenti veri e sentimenti veri!” (CO.)

“Grazie per questo spettacolo” (da Nilay.)

“Grazie per questo spettacolo” (Asia.)

“Ciao Emanuele, Gianmaria se diverso è questo sono felice di averti letto. Gratitudine da noi. Il sole e la luna” (?)

“Grazie per lo spettacolo “DIVERSODACHI?”!” (Tea, Alessandra, Fiamma)

“Vorrei saperlo scrivere con un filo d’erba, ma non ho la capacità di Gianmaria, quindi “Grazie” lo scrivo con questa penna…” (Federico J.)

“Grazie per averci lasciato guardare “dentro” e riflettere sulla potenza della volontà interiore.” (Angelica J.)

 

Diversodachi? vuole contribuire a far conoscere le specificità di persone con diversità cognitiva con l'intento di stimolare una riflessione sul significato del sostantivo diversità. Intende soprattutto testimoniare, mettere in luce e valorizzare la profondità e la creatività di molte persone diversamente normali che si esprimono con la scrittura, la danza, la pittura, la musica e il teatro. Questo, in particolare, attraverso gli scritti di Gianmaria Terrani, nato nel 1973 con la Sindrome di Down. Giorno dopo giorno, ha documentato la sua quotidianità, i suoi sentimenti e le sue avventure in giro per il mondo. Ha tenuto 37 diari, scritto poesie, racconti, lettere e pensieri critici.

"Caro diario scusa/ se ti ho dimenticato / ma adesso è diventata notte / e io nella notte / non ci vedo più./ Fa niente, c'è solo una fata / che mi fa aprire gli occhi per vedere / e sono molto contento...."

Ho avuto l'occasione e il privilegio di leggere in pubblico dei testi di Gianmaria Terrani. Ricordo perfettamente la sensazione avvertita non appena posato lo sguardo su quelle righe, inviatemi dal Papà Graziano. Una sensazione che si è cristallizzata dopo aver conosciuto personalmente Gianmaria: una trasfusione di bellezza, purezza, leggerezza e profondità. Gioia. Una sensazione e una domanda, anzi due. Diverso? Diversodachi? (Emanuele Santoro)

Di e con
Emanuele Santoro.
Da testi e testimonianze di
Gianmaria e Graziano Terrani.
In collaborazione con:
Archivio Diversità Cognitiva, Ponte Tresa.
Musiche dal vivo
Claudia Klinzing.
Assistente alla regia
Antonella Barrera.
Durata ca. 75 min.

Con il sostegno di:
Città di Lugano
Fondazione Göhner, Zugo
Repupplica e Cantone Ticino
Fondazione Weak Ends, Breganzona
DECS Fondo Swisslos
AIL
Edilteam, Gravesano

di Emanuele Santoro
e.s.teatro
emanuelesantoroteatro

gi23-5
h18:30
ORSELINA
clinica santa croce

www.santacroce.ch

ve8-3
h20:15
STABIO
scuola media

www.agsm-mendrisiotto.ch

sa2/do3-3
h19:00 (do h17:00)
LOCARNO
teatro paravento

info@teatro-paravento.ch - 0917519353

ve1-3
h20:30
BELLINZONA
oratorio

Minimusica-Maxiteatro
minimusicabellinzona@gmail.com

ma27-2
h10:00/13:30

BELLINZONA
scuola media 2

Scolastica

ve23/sa24/do25-2
h20:30 (do h18:00)
LUGANO
teatro foce

Biglietteria.ch