Otello

Otello non è la tragedia della gelosia o delle passioni. Non è una tragedia di azioni ma di  parole e si esprime nelle contrapposizioni tra significato e significante, tra relativo e assoluto, tra sentimento e raziocinio, tra poesia e filosofia, tra antico e moderno, ma anche, ovvio, tra bene e male e nero e bianco (o diversità tout court). Contrapposizioni che sono incarnate dai due personaggi principali: Otello e Jago. Due modi diversi di intendere, di  concepire il valore e il significato della parola, quindi del mondo. Al centro Desdemona,  elemento chiave e, con il Moro, simbolo dell'assoluto. Otello la tragedia di un uomo che  perde se stesso, e la propria visione del mondo, dentro le logiche deviate e la dialettica diabolica di un altro uomo.

e.s teatro